Giradischi usati: tesori "da cantina" da rimettere al nuovo (o vendere)


La tua vecchia camera è rimasta esattamente com'era quando l'hai lasciata (magari dieci, o anche venti anni fa)? Allora, probabilmente il tuo vecchio stereo è ancora lì in bella mostra, con un bel centrino sopra, scrupolosamente spolverato da tua madre almeno una volta a settimana (magari i tuoi vinili no, ma non si può pretendere troppo).

Giradischi usati, un ritorno in grande stile (specie se vintage)

Sui vecchi stereo di solito campeggia in bella mostra un fantastico piatto giradischi, uno o due riproduttori di audiocassette e forse, se sei un po' più giovane, anche un lettore cd. Oppure, come tanti, hai riesumato un vecchio piatto giradischi usato in cantina, appartenuto ai tuoi genitori. In questo caso, sei ancora più fortunato! I piatti giradischi usati, infatti, sono fra gli oggetti più ricercati dai collezionisti, dal momento che la qualità di suono non è migliorata particolarmente negli anni per quanto riguarda il vinile ed i vecchi piatti giradischi spesso sono di ottima qualità, fatti per durare. Hanno solo bisogno di qualche piccolo "adeguamento tecnico" per funzionare praticamente... con tutte le tue più moderne tecnologie! Un po' come Mina e Mondo Marcio o Damian Marley e Mick Jagger.


Per suonare i tuoi "oldies but goodies" in modo degno, insomma, ti devi trasformare in Mr Aggiustatutto. Almeno per un po'.


Molti di noi ricordano molto bene il passaggio da cassetta a CD e come in una manciata di anni, il vinile è stato ufficialmente dichiarato "superato". Adesso la vendita dei CD è in declino, mentre i dischi ritornano di moda e le vendite tornano a salire, anche se rimangono limitate ad un commercio di nicchia. Un commercio che si rivolge soprattutto all'usato, quindi a vinili e giradischi usati, con prezzi anche abbastanza alti per effetto di una domanda piuttosto consistente. Dopo tutto, il rito del mettere un disco è molto più divertente ed offre molte più possibilità del semplice premere play sull'iPod.

 

Sostituire la cinghia dei giradischi a trazione diretta



Per adesso, occupiamoci di come aggiustare un semplice piatto giradischi usato a cinghia, o a trazione diretta. Si accende ma il platter gira troppo lentamente o ci mette troppo tempo per cominciare a girare. E' semplicissimo aggiustarlo! Basta sostituire la cinghia.
Si trovano ancora cinghie nuove, anche per i piatti giradischi usati, sia online che nei negozi di musica. Si trovano online anche le puntine e le testine. E c'è anche tantissima scelta!

Per sostituire la cinghia, seguite questi semplici passi che vanno bene per la maggior parte dei piatti giradischi usati a trazione diretta. Se sapete un po' di inglese, potete scaricarvi anche i manuali di molti vecchi giradischi su Vinylengine.

Veniamo a noi:


- Per prima cosa, togliete il tappetino dal piatto giradischi. Poi, sfilate il platter dallo spindle e noterete che la cinghia è lenta o rotta. Se non riuscite a togliere il platter, consultate il manuale del costruttore, molti si trovano su internet, ma quasi sempre in inglese. Con il traduttore di Google, dovreste farcela a capirci qualcosa.


- Infilate la nuova cinghia intorno alla sede apposita sul platter. Alcuni platter hanno una sede provvisoria dove agganciare la cinghia, in modo che sia il motore ad infilare la cinghia intorno al platter. Ad ogni modo, cercate di infilarla come vi sembra meglio.


- Rimettete il platter sullo spindle e procedete a farlo girare manualmente finchè uno dei buchi di accesso permette di vedere bene e di accedere con facilità alla puleggia del motore.


- Rimettete il tappetino sul platter.


Sarebbe meglio anche sostituire la puntina vecchia, in modo da prevenire ulteriori danni ai tuoi dischi. Si possono trovare anche i ricambi originali, almeno per quanto riguarda le marche più famose, come JVC.
Se il meccanismo automatico del vostro giradischi usato è rotto, potrebbe essere un problema un po' più antipatico, ma ad ogni modo si aggiusta tutto. Visitando i forum degli amanti del vinile, troverete sicuramente molte persone (esperte e competenti) sia tra i semplici amatori, che tra i professionisti del settore, disposte ad aiutarvi. Generalmente, la maggior parte dei piatti giradischi automatici usati hanno dei meccanismi che necessitano di essere smontati completamente, puliti e lubrificati con regolarità. Una volta fatto questo, il vostro giradischi usato dovrebbe tornare a funzionare perfettamente.

 

Pulire i vecchi vinili con poca spesa e poco sforzo



Se invece sono i dischi il problema (dopo diversi anni che sono dimenticati in un angolo del garage, può succedere), ricordate che due sono le cause principali del fatto che un vecchio vinile suona male:


- danni fisici alla superficie
- polvere e sporcizia


Nel primo caso, non ci si può fare praticamente niente. I danni ai solchi non sono recuperabili. Una bella pulizia, invece, è semplice ed è come una bella doccia fresca per voi: il vostro vinile ritornerà pimpante in men che non si dica.


Basta usare l'apposita spazzolina, di solito in fibra di carbonio, per liberare il vinile dalla polvere. Per quanto riguarda lo sporco grasso (ditate, etc), basta fare al disco una vera e propria "doccia", facendo attenzione a non tenerlo con le mani sui solchi (procuratevi due gancetti, in modo da poterlo tenere con dito medio e pollice, senza toccare i solchi). Con dell'acqua calda e leggermente saponata con del detersivo per i piatti ed una spugna morbida, pulite bene il disco in direzione dei solchi. Poi sciacquate, sempre facendo attenzione a sciacquare bene i solchi ed infine asciugate con dello scottex, tamponando scrupolosamente ma senza strofinare.